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Dienstglas 6x30 Kriegsmarine Küstenartillerie, circa 1940

Dienstglas 6x30 Kriegsmarine Küstenartillerie, circa 19402 (15096)3 (15097)

Dienstglas 6x30, prodotto nel 1940 dalla Carl Zeiss Jena e destinato ai reparti della Küstenartillerie (Artiglieria Costiera) e personale addetto sulle navi della Kriegsmarine.
Questo eccezionale binocolo, con numero di serie facente parte di un lotto di produzione di 1500 esemplari entro i quali sono presenti vari modelli di 6x30 destinati esclusivamente alla Kriegsmarine, ha il tipico corpo e reticolo dei 6x30 Zeiss in uso alla Wehrmacht: infatti, osservando attentamente il ponticello posto in prossimità delle lenti obiettive, è possibile vedere 2 Waffenamt.
È con molta probabilità che, per ottemperare alle pressanti richieste di produzione/fornitura di parti ottiche da parte della Kriegsmarine, la quale era impiegata nel 1940 su fronti come Mediterraneo e Atlantico, abbia fatto si che la Zeiss dovesse ricorrere all'impiego di parti ottico meccaniche, inizialmente previste per commesse da destinarsi alla Wehrmacht.
Tutti i meccanismi funzionano correttamente.

ENGLISH VERSION:
Dienstglas 6x30, produced in 1940 by Carl Zeiss Jena and intended for the departments of the Küstenartillerie (Coastal Artillery) and personnel assigned to the ships of the Kriegsmarine. 
This exceptional binoculars, with serial number forming part of a production batch of 1500 specimens within which there are various 6x30 models intended exclusively for the Kriegsmarine, has the typical body and reticle of the 6x30 Zeiss in use at the Wehrmacht: in fact, observing carefully the jumper placed near the objective lenses, you can see 2 Waffenamt.
It is very likely that, in order to comply with the pressing requests for production/supply of optical parts by Kriegsmarine, which was employed in 1940 on fronts such as the Mediterranean and the Atlantic, Zeiss had to resort to the use of mechanical optics, initially planned for orders to be assigned to the Wehrmacht.
All mechanisms work correctly.

La Carl Zeiss prende il nome dal suo fondatore, Carl Zeiss, che il 17 Novembre 1846 scelse come sede della sua fabbrica di apparecchi ottici di precisione la piccola città di Jena, nella Turingia.
Grazie al severo controllo di qualità che Carl Zeiss impose ai suoi prodotti, arrivando personalmente a distruggere i microscopi che non passavano i test, la neonata Zeiss divenne fornitrice ufficiale dell'Università di Jena e ricevette nel 1861 la medaglia d'oro dell'esposizione industriale della Turingia come migliore strumento per la ricerca prodotto in Germania, assegnato al microscopio Stand I del 1857.
Nel 1866 venne prodotto il millesimo microscopio e il nome Zeiss divenne conosciuto in tutti i circoli scientifici europei. Grazie agli studi sul prisma di Porro, nel 1893 Abbe brevettò un binocolo a doppio prisma, che accentuava la percezione della profondità. La produzione in massa di binocoli Zeiss iniziò nel 1894, già agli inizi del Novecento ne furono realizzati più di 30.000, agli inizi della prima guerra mondiale la quota era salita a 500.000 e, alla fine della seconda guerra mondiale, furono prodotti ben 2.260.000 binocoli per il mercato civile e militare.
Erano realizzati modelli a partire dal 4x11 mm al 12x40 mm, fino ad arrivare a veri giganti come l'80 mm e il 100 mm. Grazie agli studi condotti sulla percezione della luce in situazioni di scarsa luminosità, venne dimostrato che la dilatazione media della pupilla in un adulto è di circa 7 mm. Per questo motivo fu introdotto nel 1910 il modello 7x50 mm, rimasto sul mercato fino al 1917 con poche modifiche sui materiali utilizzati.
Nel 1926 in seguito alla crisi post bellica della prima guerra mondiale con il trattato di Versailles che mandò in fallimento molte e importanti aziende tedesche la Zeiss acquistò la "C.P. GOERZ" e fondò nel 1926 la Zeiss Ikon. Nel 1937 la Zeiss aveva contatti commerciali e stabilimenti sparsi in più di 29 nazioni nel mondo. Dal '33 la Zeiss acquistò interesse da parte del regime nazista, che bilanciò la produzione verso gli strumenti militari.
Produsse con successo binocoli con ottiche grandangolari per uso militare, sistemi ottici resistenti alla pressione per gli U-Boot, binocoli a periscopio per il puntamento dei carri armati. Inoltre macchine fotografiche Zeiss furono montate sulle V2 per operazioni di telerilevamento delle coste inglesi.
Il 1º Novembre 1935 la Zeiss, nella figura di Alexander Smakula, brevettò un procedimento per il trattamento dei vetri ottici dallo straordinario risultato in termini di trasmissione della luce. Rimasto segreto militare fino al 1939 fu adottato sui binocoli per ridurre le immagini fantasma e le riflessioni interne. Durante la seconda guerra mondiale, numerosi furono i bombardamenti contro le fabbriche Zeiss.
Jena venne bombardata diverse volte dagli alleati a partire dal 1944. Stoccarda venne rasa al suolo, anche se la fabbrica dellaContessa-Nettel subì pochi danni. Il bombardamento di Dresda, oltre a devastare la città, provocò danni notevoli anche alla sede della Zeiss Ikon.
Il 13 Aprile 1945 le forze militari americane entrarono a Jena, sorprendendosi di come i bombardamenti non avessero provocato danni importanti. Il planetario principale era in rovina, mentre le fabbriche rimasero operative.
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