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Luftzielfernrohr Z.s.E.4 - 5x Carl Zeiss, Kriegsmarine, circa 1938

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Ottica di puntamento Z.s.E.4 - 5x14°, prodotta dalla Carl Zeiss nel 1938 ciarca, per essere destinata alle postazioni contraeree, dotate di cannoni da 75 mm, della Kriegsmarine.
È completamente realizzata in bronzo massiccio e la sua struttura è progettata per resistere, oltre che all'acqua indiretta e intemperie, anche alle grandi forze derivate dal tiro del cannone.
È dotata di 3 filtri colorati nonchè del reticolo di puntamento.
Ottima la visione ed è una delle poche ottiche di puntamento ad avere la messa a fuoco sull'oculare.
Tutti i meccanismi funzionano correttamente ed è presente il reticolo di puntamento per il tiro diretto contro navi e aerei.
Un modello molto simile conosciuto lo possiamo trovare nell'archivio del Museo Carl Zeiss.

Carl Zeiss Archiv:
Das Zielfernrohr ist für Flakgeschütze bestimmt zum Bekämpfen von Luftzielen im direkten Beschuss. Die Beschießung von See- und Landzielen ist ebenfalls möglich. Der Einblickstutzen ist seitlich um 90° gegen die Ausblicksebene versetzt. Damit die Einblickrichtung und die Haltung des Richtschützen beim Schießen gegen Luftziele bei allen Höhenwinkeln bis zu 90° stets die gleiche bleibt, hat das Zielfernrohr seitlich angeordnete Einblickstutzen. Der doppelseitige Augenschutz wird durch eine Verbindung mit der feststehenden Lafette stets horizontal gehalten, während das eigentliche Zielfernrohr entsprechend der Aufsatzeinstellung und den Höhenbewegungen des Geschützrohres gekippt wird. Eine Bildaufrichtung ist nicht vorgesehen, so dass das Bild des Zieles im Gesichtsfeld um den Betrag des Zielhöhenwinkels gekantet erscheint. Bei dieser Art der Verwendung muss das Zielfernrohr so am Geschützaufsatz befestigt werden, dass die Schwalbe seitlich liegt. Dadurch entfällt die erwähnte Kantung des Zielbildes. Auch ist die Auffindung des Zieles erleichtert, da der Schütze in der Seitenrichtung nach dem Ziel blickt. Die Vergrößerung ist 5fach. Das Okular ist für normale Sehschärfe abgestimmt. Das Gewicht des Fernrohres ist 2.2 kg.

La Carl Zeiss prende il nome dal suo fondatore, Carl Zeiss, che il 17 Novembre 1846 scelse come sede della sua fabbrica di apparecchi ottici di precisione la piccola città di Jena, nella Turingia. Grazie al severo controllo di qualità che Carl Zeiss impose ai suoi prodotti, arrivando personalmente a distruggere i microscopi che non passavano i test, la neonata Zeiss divenne fornitrice ufficiale dell'Università di Jena e ricevette nel 1861 la medaglia d'oro dell'esposizione industriale della Turingia come migliore strumento per la ricerca prodotto in Germania, assegnato al microscopio Stand I del 1857.
Nel 1866 venne prodotto il millesimo microscopio e il nome Zeiss divenne conosciuto in tutti i circoli scientifici europei. Grazie agli studi sul prisma di Porro, nel 1893 Abbe brevettò un binocolo a doppio prisma, che accentuava la percezione della profondità. La produzione in massa di binocoli Zeiss iniziò nel 1894, già agli inizi del Novecento ne furono realizzati più di 30.000, agli inizi della prima guerra mondiale la quota era salita a 500.000 e, alla fine della seconda guerra mondiale, furono prodotti ben 2.260.000 binocoli per il mercato civile e militare. Erano realizzati modelli a partire dal 4x11 mm al 12x40 mm, fino ad arrivare a veri giganti come l'80 mm e il 100 mm. Grazie agli studi condotti sulla percezione della luce in situazioni di scarsa luminosità, venne dimostrato che la dilatazione media della pupilla in un adulto è di circa 7 mm. Per questo motivo fu introdotto nel 1910 il modello 7x50 mm, rimasto sul mercato fino al 1917 con poche modifiche sui materiali utilizzati.
Nel 1926 in seguito alla crisi post bellica della prima guerra mondiale con il trattato di Versailles che mandò in fallimento molte e importanti aziende tedesche la Zeiss acquistò la "C.P. GOERZ" e fondò nel 1926 la Zeiss Ikon.
Nel 1937 la Zeiss aveva contatti commerciali e stabilimenti sparsi in più di 29 nazioni nel mondo. Dal '33 la Zeiss acquistò interesse da parte del regime nazista, che bilanciò la produzione verso gli strumenti militari. Produsse con successo binocoli con ottiche grandangolari per uso militare, sistemi ottici resistenti alla pressione per gli U-Boot, binocoli a periscopio per il puntamento dei carri armati. Inoltre macchine fotografiche Zeiss furono montate sulle V2 per operazioni di telerilevamento delle coste inglesi.
Il 1º Novembre 1935 la Zeiss, nella figura di Alexander Smakula, brevettò un procedimento per il trattamento dei vetri ottici dallo straordinario risultato in termini di trasmissione della luce. Rimasto segreto militare fino al 1939 fu adottato sui binocoli per ridurre le immagini fantasma e le riflessioni interne. Durante la seconda guerra mondiale, numerosi furono i bombardamenti contro le fabbriche Zeiss.
Jena venne bombardata diverse volte dagli alleati a partire dal 1944. Stoccarda venne rasa al suolo, anche se la fabbrica della Contessa-Nettel subì pochi danni. Il bombardamento di Dresda, oltre a devastare la città, provocò danni notevoli anche alla sede della Zeiss Ikon. Il 13 Aprile 1945 le forze militari americane entrarono a Jena, sorprendendosi di come i bombardamenti non avessero provocato danni importanti. Il planetario principale era in rovina, mentre le fabbriche rimasero operative.
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