Logo Historica Collectibles
Italiano English Español Français Deutsch

Teodolite Omi Nistri, Milizia Artiglieria Contro Aerei, Regia Aeronautica, circa 1940

Teodolite Omi Nistri, Milizia Artiglieria Contro Aerei, Regia Aeronautica, circa 1940 2.jpg (14409)3.jpg (14400)4.jpg (14401)5.jpg (14402)6.jpg (14403)7.jpg (14404)

Teodolite o Director di rilevamento per tiri d'Artiglieria, prodotto dalla "Omi Nistri" per la Regia Aeronautica (Milizia Artiglieria Contro Aerei), circa 1940.
Teodolite  a cannocchiale angolato di 120°, dotato di bussola  di precisione  cui è associata una livella torica, cerchi orizzontale e verticale, dotati di microscopi per la lettura del nonio graduato. Un pomellino permette di ruotare il nonio verticale, anche qui è presente ed associata una piccola livella torica a piccoli passi fornita di specchietto.
Il Teodolite può essere fissato al treppiede tramite tre perni a vite vincolati allo stesso consentendo di effettuare rilevazioni topografiche trigonometriche e osservazioni zenitali  di alta precisione.
Il Teodolite, è completo di tutti i suoi accessori ed è conservato insieme ad essi nella sua cassetta originale in legno di faggio con le sue cinghie in cuoio utili per il  trasporto a spalla. Condizioni eccellenti.

La Ditta Omi-Nistri Roma Ottica Meccanica Italiana dei fratelli Nistri con sede a Roma iniziò la propria attività durante la Prima Guerra Mondiale e si specializzò nella costruzione di apparecchi fotografici per l’Aeronautica Militare da utilizzare nella ricognizione aerea (apparecchi planimetrici e prospettici) e nelle scuole di tiro (fotomitragliatrici).
La società anonima Ottico Meccanica Italiana e Rilevamenti Aerofotogrammetrici risulta fondata già nel 1924, ma è soltanto nel 1937-38 che viene costruita la sua sede nella zona di San Paolo per la produzione di strumenti ottici di precisione per l’Aeronautica.
Intorno al 1938 L’OMI è affermata sui mercati internazionali per l’esportazione di materiale aeronautico e negli anni del secondo conflitto mondiale, la società assume un’importanza strategica, vista la produzione principalmente militare. Alla fine della seconda guerra mondiale anche l’OMI come altre industrie italiane produttrici di attrezzature militari si trovò nella condizione di dover forzatamente cambiare il proprio mercato di riferimento.
Per migliorare l'esperienza di navigazione questo sito utilizza cookies, anche di terze parti: clicca su "consento" per abilitarne l'uso. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la nostra informativa completa. Consento