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Cronometro Sganciabombe Contasecondi Leonidas, circa 1942

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Cronometro Contasecondi Sganciabombe prodotto dalla “Leonidas” e installato sui Bombardieri Fiat P.08 B seconda serie.
Questa specifica versione realizzata in alluminio e bachelite veniva installata sulla cloche di comando in quanto vi era realizzato un apposito alloggio.
Sul quadrante è presente il numero che non è riferito alla matricola del cronometro ma bensì all'assegnazione dell'aereo.
Perfettamente funzionante e le condizioni in cui si trova sono nello stato di “conservato” in quanto è presente la sua originale scatola di cartone su cui sono riportati due importanti dettagli alfanumerici.

Nel 1942 Le officine e gli stabilimenti Piaggio sorgevano in prossimità del Campo d'Aviazione di Pontedera. Nel corso degli anni tali strutture si ingrandirono a tal punto da inglobarne l'ingresso, la palazzina comando, e le caserme dell'ex aeroscalo. Di particolare successo fu la produzione del quadrimotore Piaggio P.108, il primo bombardiere strategico italiano, che fu impiegato a lungo, durante la seconda guerra mondiale, dalla Regia Aeronautica. Il P.108 fu progettato dall'ingegner Giovanni Casiraghi che aveva lavorato a lungo negli Stati Uniti d’America. Nel 1936 Casiraghi fu nominato capo progettista della Piaggio, sostituendo l'ingegner Giovanni Pegna. Con il progetto del P.108, egli metteva in pratica le teorie sul dominio dell'aria di Giulio Douhet, il grande teorico della guerra aerea e del dominio dei cieli. Il primo volo del grande quadrimotore avvenne dall'Aeroporto di Pontedera il 24 novembre 1939.
A quello stesso velivolo è legato anche il ricordo di una tragedia avvenuta a Pisa il 7 agosto 1941, dove perse la vita Bruno Mussolini figlio terzogenito del Duce. Gli era stato assegnato il comando della 274ª Squadriglia Bombardamento a Grande Raggio (BGR), inquadrata all'interno del 46º Stormo con sede a Pisa e a questa squadriglia erano stati assegnati i nuovi bombardieri quadrimotori Piaggio P.108B. I motori del suo aereo, mentre era in fase di atterraggio sull'Aeroporto di Pisa, subirono un brusco calo di potenza. Non riuscendo a riprendere quota l'aereo si schiantò poco dopo. Nell'incidente persero la vita anche altri due aviatori. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l'Aeroporto di Pontedera fu utilizzato, prima dalla Regia Aeronautica, successivamente dalla tedesca Luftwaffeed ed infine dagli statunitensi, i quali restaurarono la pista sottoposta ad cospicui bombardamenti, che fu prima cementificata e poi asfaltata (prima era in terra battuta). L'aeroporto di Pontedera, dopo gli anni '50 del XX secolo, perse progressivamente d'importanza a vantaggio del vicino Aeroporto di Pisa. Pur rimanendo sotto il controllo dell' Aeronautica Militare, esso fu dato in gestione alla Piaggio, che ne utilizzò la pista come percorso di prova per le Vespe e per gli altri motocicli prodotti negli stabilimenti.
Il secondo cartiglio infatti è in lingua tedesca e sta a significare che l’oggetto è stato revisionato in data 25.11.1942. La motivazione di questo, consolida la prova che, l’Aeroporto di Pontedera, a partire dal 1942, fu utilizzato dalla Luftwaffe, quindi non è da escludere che questo contasecondi potesse essere stato utilizzato dai piloti dei bombardieri tedeschi.

La Ditta Leonidas: L'azienda è stata fondata nel 1841 da Leonida Bourquin Julien a Saint-Imier. Costruì molti strumenti utilizzati in campo automobilistico ed aeronautico e produsse eccezionali calibri di cronografi e contasecondi nel periodo della seconda guerra mondiale. Nel 1964 la Leonidas si fuse con la Heuer, in seguito diventata Tag-Heuer, con la scomparsa del marchio Leonidas.
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