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Doppelbild-Entfernungsschätzer für Sehrohre, Kaiserliche Marine, circa 1915

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Doppelbild-Entfernungsschätzer für Sehrohre o Telemetro stimatore di distanza a doppia immagine per Periscopio d'attacco, realizzato dalla Carl Zeiss Wien nel 1915 e utilizzato sugli U-Boot  della Kaiserliche Marine (Marina Imperiale Tedesca) durante il primo conflitto mondiale. 
Nel 1913, la Kaiserliche Marine fece realizzare il suo primo U-Boot e all'inizio della Grande Guerra le potenzialità belliche salirono a 30 unità pronte al combattimento.
Questo rivoluzionario genere di vascello definito anche Battello Sottomarino o U-Boot, non era particolarmente potente ne molto affidabile e si rivelò ben presto scarsamente tecnologico. Gli Ufficiali posti al Comando nel contesto delle prime operazioni belliche, riscontrarono ben presto l'impossibilità di poter valutare la corretta determinazione dei calcoli sulle distanze dei bersagli, dovuta proprio all'assenza di idonei congegni che confacessero a questo proposito.
Temendo che questa carenza potesse ostacolare e limitare l'esecuzione delle operazioni d'attacco, i Comandanti gli U-Boot tedeschi tentarono di mettere a punto alcune strategie alternative, affidandosi anche al proprio intuito ed a tutti quegli elementi distintivi che li caratterizzava come: l'acutezza visiva, la capacità decisionale e non ultima l'esperienza, definendo cosi una spietata caccia verso i convogli mercantili e navi passeggeri i quali privi di difesa, potevano essere facilmente silurati da distanze ravvicinate senza  l'aiuto  di congegni sofisticati.
Pertanto i Comandanti gli U-Boot, continuarono ad attaccare e distruggere sommariamente tutti quei convogli indifesi che solitamente provenienti dall'America trasportavano rifornimenti verso l'Europa, consapevoli del fatto che queste operazioni avrebbero innescato una immediata e violenta controffensiva costringendoli a combattere il conflitto nella sua totalità contro le grandi forze navali da combattimento alleate.
Con il manifestarsi di questi nuovi eventi, i Comandanti tedeschi configurarono nuove strategie ancora più consone alla situazione, cercando di concretizzare gli attacchi mantenendosi dai bersagli a distanze molto più elevate anche se, compiere in queste circostanze rilevamenti e misurazioni mediante l'uso di congegni inadeguati basandosi su calcoli approssimativi o intuitivi, si sarebbero esposti gli U-Boot ed i loro equipaggi a subire pericolosi e devastanti contrattacchi, quindi occorreva al più presto avere la possibilità di determinare i calcoli sulle distanze dei bersagli mediante una appropriata strumentazione tramite la quale ottenere i risultati con estrema precisione.
Per sovvenire drasticamente a questa ormai avvalorata esigenza tecnologica, il Comando della Kaiserliche Marine ordinò all'azienda preposta, di realizzare urgentemente un idoneo strumento che confacesse alle specifiche richieste, così fu progettato e realizzato unicamente dalla Carl Zeiss Wien, il "Doppelbild-Entfernungsschätzer für Sehrohre" o Telemetro stimatore di distanza a doppia immagine per Periscopio d'Attacco, da destinarsi all'uso specifico dei Comandanti gli U-Boot tedeschi a partire dal 1915.
Grazie alla geniale realizzazione di questo congegno. il quale mediante due meccanismi a scatto veniva collegato all'oculare del Periscopio d'attacco dell' U-Boot, furono resi possibili i calcoli esatti della distanza d'angolo sull'arco del bersaglio. Attraverso quattro lenti bifocali ed un prisma trainabile, si creava una seconda immagine la quale poteva essere ruotata di 90 gradi, quando l'immagine mobile era allo stesso livello dell'immagine primaria, veniva posizionata orizzontalmente e sovrapposta correttamente fino ad acquisire sull'oculare del periscopio una sola immagine. Infine un indicatore posto sul quadrante centrale, evidenziava la lettura della distanza d'angolo del bersaglio sulle due scale suddivise in metri ed ettometri, dopodichè colpire il bersaglio con il lancio dei siluri poteva avvenire con la massima precisione. 
E' noto l'utilizzo di questo congegno da parte dei Comandanti tedeschi nelle innumerevoli operazioni belliche conseguite nel corso della prima guerra mondiale, il quale contribuì ad ottenere l'esito favorevole di molte battaglie designando gli U-Boot come i mezzi bellici più insidiosi e letali mai realizzati.
E' possibile affermare con ponderata certezza che un esemplare identico a questo Doppelbild-Entfernungsschätzer für Sehrohre, sia stato utilizzato sul Periscopio d'attacco dell' U-Boot U-20, il quale comandato dal Kapitänleutnant Walther Schwieger tra l'inizio del 1915 e la fine del 1916, determinò l'affondamento di circa 40 navi, tra queste il Transatlantico inglese "RMS Lusitania" dove perirono oltre1200 persone.
Fino ad oggi si era a conoscenza del Doppelbild-Entfernungsschätzer für Sehrohre,  soltanto attraverso la copia di un documento cartaceo pubblicato all'epoca dalla Carl Zeiss Vienna, sul quale oltre all'immagine reale dello strumento, venivano descritte le sue caratteristiche tecniche. Attualmente riteniamo  che questo esemplare è l'unico esistente conosciuto. Perfettamente integro e funzionante, in eccezionale stato di conservazione, con la sua scatola originale marcata Carl Zeiss Vienna.
Inconfutabile il suo valore storico collezionistico intrinseco di storia, il quale occupò uno dei posti di rilievo fra tutti gli strumenti utilizzati a bordo degli U-Boot durante la prima guerra mondiale.


La Carl Zeiss Jena, acquistò nel 1906 uno stabilimento situato nel 14° Distretto di Vienna ad ovest della città che divenne il primo impianto di produzione di dispositivi ottici al di fuori di Jena. Tutta la sua produzione fu a marchio "Carl Zeiss Wien" e rimase attiva solo per pochi anni, quando alla fine della prima guerra mondiale lo stabilimento venne completamente abbandonato.
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