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Traguardo Jozza U2 Salmoiraghi Milano Savoia Marchetti 79 Regia Aeronautica, 1939

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Traguardo Jozza U2, prodotto dalla Salmoiraghi Milano, completo della sua base di compensazione a "pendolo scoperto" conservato nella sua originale cassa di trasporto in legno, sulla quale sono presenti due targhette, una di identificazione del traguardo, l'altra riportante la matricola militare "MM 20675", che dopo attente ricerche risulta essere relativa un bombardiere Savoia-Marchetti 79, prodotto dalla SIAI, tra l'Ottobre del 1936 ed il Gennaio del 1937 in un ordine di 24 esemplari, che andavano dalla "MM 20663" alla "MM 20686".
Questo complesso sistema di puntamento era installato sugli aerei da Bombardamento Savoia-Marchetti 79, ed era azionato manualmente da un operatore (osservatore/puntatore) tramite scale graduate e cursori con regolazione micrometrica.
Avvistato il bersaglio, il pilota dell'aereo forniva al puntatore misurazioni rilevate dagli strumenti di bordo come (velocità dell'aereo, quota, direzione del vento, etc. etc.) per essere inseriti nello strumento di puntamento e una volta centrato il bersaglio, l'operatore poteva, mediante apposito congegno (tastiera), effettuare lo sgancio delle bombe.
La sigla U2 di questo traguardo si riferisce al numero di operatori impiegati (pilota e puntatore) i quali dovevano necessariamente incrociare le informazioni dettate dalla strumentazione, per poter ottenere uno "sgancio" quanto più preciso possibile.
Questo traguardo di puntamento completo della sua base originale di compensazione, così come la sua  cassa di trasporto,  risulta ad oggi essere l'unico esemplare conosciuto. Le condizioni di conservazione e il funzionamento di tutti i suoi meccanismi  sono perfette.
 
La Salmoiraghi fu un'azienda frutto dell’esperienza che Angelo Salmoiraghi acquisì, dopo essersi laureato al Politecnico di Milano, nella Filotecnica, fondata nel 1865, sotto la guida del fondatore Ignazio Porro. Nella Filotecnica, l’Ing. Salmoiraghi rivestì cariche di responsabile fino ad acquisirne, nel 1873, la proprietà, trasformando il nome in "Salmoiraghi, Rizzi e C.“ per la produzione di strumenti ottici e topografici.
Nel 1877 la società si sciolse e Angelo Salmoiraghi proseguì da solo l’attività con una nuova società denominata "Filotecnica Salmoiraghi". Alla Fine del secolo ebbe eccellenti collaborazioni: su tutte, quella di Francesco Koritska, migliorando l’offerta di strumenti ottici e di precisione. Sotto la sua guida, la ditta si sviluppò notevolmente, fino ad acquisire un ruolo di primo piano tra i produttori di strumenti ottici e di precisione per la Regia Aeronautica e la Regia Marina.
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